Belgiojoso Bonaparte: le attività del museo

Castel Sant'Angelo all'alba, RomaUn tempo era la residenza del figlio di Napoleone e della sua giovane sposina; oggi, invece, villa Belgiojioso è un’importante museo di arte moderna della città di Milano. Oltre alle importanti esposizioni raccolte nel museo, villa Belgiojoso è diventata anche il fulcro di fondamentali attività di studio e di ricerca, oltre che di numerose iniziative organizzate appositamente per i visitatori.

Le attività di ricerca del museo

Tra le attività più importanti promosse dal museo c’è sicuramente la ricerca. Sin dagli inizi del 900’, infatti, gli amministratori di questa galleria hanno insistito sull’importanza di promuovere e sviluppare un progetto di ricerca che fosse coltivato da studiosi appassionati e che avesse come obiettivo quello di avviare un nuovo modo di concepire il museo stesso. Non solo un agglomerato di sale imponenti e di opere d’arte, quindi, ma anche un luogo attivo di studio e ricerca all’interno del quale si cercano di analizzare tutti gli aspetti della villa e delle opere in essa esposte al fine di produrre pubblicazioni e convegni dai quali si evincano nuovi particolari di una storia passata importante ricavati da un’analisi squisitamente presente e moderna. Quest’attività di ricerca si traduce non solo nella pubblicazione di libri e nell’organizzazione di convegni, ma anche nella catalogazione delle opere conservate nel museo e nella loro restaurazione periodica.

Ulteriori attività promosse dal museo.

Tra le tante attività promosse dal museo Belgiojioso, infatti, c’è sicuramente una straordinaria sinergia realizzata con le università e gli istituti di ricerca. Quest’attenzione costante al mondo accademico deriva, senza dubbio, dal desiderio di voler fare di questo luogo un polo d’eccellenza del museo italiano. Un desiderio che è stato tradotto in una nuova concezione del museo che, oltre a luogo di esposizione, è diventato centro di cultura, di convegni e di pubblicazioni. Infine, tra le altre attività del museo è importante sottolineare anche la scelta degli addetti alle sale, scelti scrupolosamente per garantire la massima sicurezza alle opere. Gli addetti, infatti, oltre a vogilare sulle opere, ad occuparsi della loro manutenzione, conservazione, pulizia e restaurazione, molto spesso conseguono corsi di aggiornamento volti ad imparare le tecniche climatiche ideali per la conservazione delle opere d’arte nelle gallerie.

Foto: fabiomax.com – FotoliaSimilar Posts:

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