Musei e mostre nella capitale lombarda

Teatro di MilanoPer la maggior parte degli italiani e degli europei, la città di Milano è la vera e propria capitale dell’Italia. E’ nel capoluogo lombardo, infatti, che si trova il cuore economico, sociale e culturale del belpaese. Anche per quanto riguarda il campo artistico, inoltre, Milano non ha nulla da invidiare alle bellezze romane e fiorentine.

I musei più importanti di Milano

Milano, infatti, è una città dalle mille sorprese che non delude neanche gli appassionati di musei e – in generale – d’arte. Sono numerose, ad esempio, le mostre aperte tutto l’anno. Ci sono tre sedi espositive permanenti: il Pac, che è la più grande sala espositiva di arte contemporanea in Italia; poi, c’è il Palazzo della Ragione e, infine, il Palazzo Reale. I musei milanesi, invece, si dividono in due categorie: i musei e istituti scientifici e i musei artistici. Tra i primi, c’è il museo di storia naturale, l’acquario civico e la stazione idrobiologica e il Planetario hoepli; tra i musei artistici, invece, c’è il Museo del novecento, il castello sforzesco, le raccolte di arte del museo sforzesco, la Casa Museo Boschi Di Stefano e lo studio museo Francesco Messina. Sempre a Milano, infine, ci sono civiche raccolte storiche e le civiche raccolte archeologiche. Le civiche raccolte storiche sono il museo del risorgimento e Palazzo Morando Costume Moda e Immagine; le raccolte civiche archeologiche, invece, sono il Museo Archeologico, la sezione egizia e la sezione preistoria e protostoria.

Milano: non solo musei

Una delle mostre che ha avuto maggiore successo di pubblico a Milano è stata quella che ha avuto come protagonista il capolavoro per eccellenza di Leonardo da Vinci: l’Ultima Cena. Il celebre quadro, infatti, è esposto nei pressi della piccola chiesa di santa Maria delle Grazie, vicino il celebre Corso Magenta a Milano. L’esposizione ha avuto un’accoglienza così calorosa da parte dei milanesi, che l’amministrazione e gli organizzatori hanno dovuto preparare una lista dove accogliere le prenotazioni dei visitati provenienti da ogni parte del mondo. Per motivi legati alla manutenzione del quadro, infatti, non è possibile consentire ad un numero superiore alle quindici persone di fruire dell’opera dal momento che la respirazione umana e il caldo eccessivo potrebbero danneggiare il celebre dipinto.

Foto: dany57 – FotoliaSimilar Posts:

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