L’arte moderna e la GAM di Milano

Gallerie d'arteLa GAM è la galleria di arte moderna di Milano. Questo museo è nato all’interno di una cornice di grande importanza storica oltre che artistica: la villa reale. Si tratta di una costruzione imponente che un tempo fu dimora di Napoleone e, subito dopo, dei francesi. Famosa per i suoi giardini e i suoi affreschi ricercati, questa villa dai primi anni del 900’ è stata trasformata in una delle gallerie di arte moderna più famose ed importanti al mondo.

L’approdo dell’arte moderna a Milano

La collezione della galleria di arte moderna milanese ha avuto origine nella seconda metà dell’800. A quell’epoca, infatti, il noto avvocato Fogliani ricevette da un importante scultore l’incarico di donare le sue opere all’amministrazione del capoluogo lombardo. Lo scultore in questione era Pompeo Marchesi e le sue creazioni artistiche furono le prime di una lunga serie di regali che il comune di Milano ha ricevuto fino al primo decennio del novecento. Le donazioni successive a quelle del noto scultore Marchesi furono quelle legate a Bolognini e ai numerosi artisti ed allievi della Pinacoteca e dell’Accademia di Brera. Le opere di stampo contemporaneo e moderno, tuttavia, divennero così numerose che il comune di Milano decise di avviare un lento processo di scissione di queste dalle creazioni artistiche antiche e medioevali.

L’arte moderna esposta in una villa antica

La Galleria di arte moderna di Milano, tuttavia, è arrivata nella sede di Villa Reale solo nel 1920, anno in cui l’amministrazione lombarda acquisì a pieno titolo la gestione dell’importante palazzo storico che un tempo fu dimora anche del figlio di Napoleone. La ricchezza delle opere, tuttavia, era di grande spessore anche prima del 1920. Dalla seconda metà dell’800, infatti, le donazioni alla galleria furono triplicate e i mittenti erano tanto collezionisti ed artisti privati quanto enti e accademie pubbliche. La società delle Belle Arti e l’accademia di Brera sono solo due delle istituzioni che hanno donato tantissime opere all’emergente galleria di arte moderna. Dal 1920 in poi, però, la galleria ricevette ulteriori doni da artisti del calibro di Silvestro Lega, Previati, Ranzoni, Giovanni Costa, Tranquillo Cremona, Federico Faruffini e molti altri.

Foto: Alex Kalmbach – FotoliaSimilar Posts:

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